A Bardi:
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Bardi: il Signore e la Corte
L'arte e la storia Il Signore e la Corte
Il restauro L'installazione audiovisiva
Ritratto di Federico II Landi
Federico II Landi (1573 - 1630)
Figlio di Claudio II e Giovanna d'Aragona, succede al padre nel 1589. Federico è l'ultimo dei Landi che sceglie di abitare nel castello di Bardi trasformando la fortezza in una fastosa corte signorile.
A Parma in questo periodo regnano i Farnese e i rapporti dei Landi con questa potente famiglia sono tesi: nel 1547 Agostino Landi aveva partecipato all'assassinio di Pier Luigi Farnese e nel 1578 Claudio Landi aveva ordito ad una congiura contro Ottavio Farnese.
Per tutta la sua vita Federico cerca di opporsi al potere dei duchi di Parma alleandosi con altri signori, ma alla sua morte, per mancanza di discendenza diretta, i suoi possedimenti saranno ceduti ai Farnese.
A Federico Landi si devono la creazione di una ricca biblioteca, di una nuova armeria allestita secondo il gusto manierista delle Wunderkammer, di una quadreria di grande valore che comprendeva, tra gli altri, una Madonna con Bambino e San Giovanni di Botticelli e lo Sposalizio mistico di Santa Caterina del Parmigianino - dipinto su tavola ora conservato a Bardi nella chiesa di Santa Maria Addolorata.
Per volontà del principe Federico viene realizzato lo studiolo con affreschi che rappresentano gli stemmi delle famiglie imparentate ai Landi e le vedute dei paesi compresi nei possedimenti della famiglia.